Secondo Coldiretti gli italiani in estate preparano confetture, marmellate, conserve sott’olio che avranno poi a disposizione per tutto l’anno.
Si contano circa 9 milioni di persone dedite a questa attività. È un’ottima abitudine ma bisogna saperla fare, evitando semplici ma classici errori.

È necessario stare attenti a non incorrere in errori che possono anche ledere la nostra salute. Nel caso delle conserve, ad esempio, c’è un rischio di intossicazione, in particolare l’intossicazione da botulismo

Il botulismo è una malattia causata da un’intossicazione alimentare, provocata dall’ingestione di alimenti nei quali è presente la tossina del Clostridium botulinum.

Carciofi sott’olio

Tante persone, durante la giornata, hanno una pausa pranzo veloce, devono mangiare fuori casa e un panino può essere spesso un’alternativa comoda da trasportare. Però il panino nei milioni  di fast food a disposizione è diventato più che altro sinonimo di cibo spazzatura.

Come renderlo un pasto unico, completo di carboidrati, proteine, lipidi, fibra e micronutrienti?

Un’idea potrebbe essere quella di preparare un panino con le conserve per esempio di carciofini sottolio, oppure con il pomodorino sottolio, in quantità minima, possono andare bene: pomodori secchi, funghi, cetriolini, olive, carciofini, che, grazie all’olio contenuto, possono prendere il posto di un’eventuale salsa, contribuendo alla morbidezza del panino.

Il segreto è usarne poco e vederlo più come condimento che come alimento, in questo modo, grazie all’utilizzo moderato, riduciamo anche la quantità di grassi saturi ingeriti.

Vendita conserve sottolio.